11/set/2008

E ora qualche parola dall'editore...

 

Salve caro lettore/Vero Credente!

Se sei ancora qui dopo le presentazioni, ti ringrazio vivamente! O tu puoi ringraziare me per il divertimento che ti ho fornito! Sì perchè questa storia è una storia di cui mi piace fantasticare, pontificarci sopra, analizare da cima a fondo! I personaggi che vi ho presentato sono un "pretesto" (brutta parola, vero?), un mezzo (meglio!) per poter raccontare un mondo che da anni affascina miriadi di giovani e che spesso li tiene incollati a se anche dopo, da adulti. Un mondo fatto di avventure, amicizie, amori ma anche tradimenti, dolore, lotta, poi di riscatto, riconquista, risate!

Sono molto legato a questo storia perchè se dovesse riuscire nell'intento che mi sono prefissato, sarebbe un grande passo per me! Sono anche legato a questa storia perchè sarebbe il secondo grosso impegno che il sottoscritto mantiene nella sua vita! Raccontare due (o più!) mondi può essere un'impresa titanica e ci si può far prendere la mano. Ho messo a lavoro la mia equipe di neuroni per fare in modo che questo non accada e per darvi storie coerenti ma divertenti, appassionanti ma anche fedeli allo spirito dell'epoca in cui si svolgono. E se così non dovesse essere... beh... Ci sono sempre viaggi ne tempo, terre parallele e retrocontinuity, no? 'Nuff Said!

Ancora grazie, amico lettore! Buona continuazione e...

Excelsior! (Smiley docet!)

26/ago/2008

THE C-FACTOR #2 featuring The M (#1)

(sarebbe bello se STAN LEE presentasse)

AMMIRATE! ARRIVA THE M!

 

ATTENTO LETTORE! Stai per ammirare la nascita di un supereroe diverso da tutti! Un eroe che porta sulle spalle il peso di un mondo intero! Allora, siete pronti VERI CREDENTI per una nuova grande avventura narrata nella Meravigliosa Maniera Marvel? Tenetvi forte…

-Una spettacolare avventura narrata abilmente da “Hey” Jay White (sotto l’ispirazione di Stan “The Man” Lee, Jack “The King” Kirby, “Jazzy” Johnny Romita, Stive Ditko e il resto del Marvel Bullpen!)

Anni ’60, una strada affollata , New York

[Il protagonista legge un fumetto camminando tra la folla. Due ombre si nascondono dietro un angolo…]

Ecco a voi Trevor Timely: un giovane qualsiasi, uguale a te, spettatore! Ma nemmeno lui sa cosa lo attende dietro l’angolo del destino! Un destino immenso e spettacolare!

Forse ci conviene tornare indietro, per conoscerlo ancora meglio…

Forest Hills, Queens, NY

È da questa piccola e anonima casa che inizia veramente la nostra storia.

DONNA- Trevor, figliolo, scendi! La colazione è pronta!

TREVOR [scendendo le scale di casa]- Eccomi, zia Lucy!

UOMO- Allora, ragazzo, sei pronto per una nuova giornata a scuola?

TREV- Certamente, zio Gary! Anche se avrei preferito dormire un po’ di più…

ZIA LUCY- Ah, il solito pelandrone!

ZIO GARY- Nn essere dura con il ragazzo!

ZIO [sottovoce a Trevor]- Ad essere sinceri anch’io avevo lo stesso desiderio…

ZIA- Ti ho sentito, Gary Goodman! Nn fare il furbo anche tu!

ZIO- Tranquilla! Sai che sei l’unica che mi tiene in riga! Finita la colazione accompagno Trevor a scuola.

Midtown High School

ZIO- Mi raccomando: comportati bene e impara!

TREV [scendendo dall’auto]- Lo faccio sempre, zio!

RAGAZZA- Buongiorno Trevor!

TREV- Ciao Sarah! Come stai? Posso accompagnarti a lezione?

SARAH- Certo che sì! Come potrei rifiutare un’invito da Jerry Lewis?

TREV- Cosa?! Pensavo di somigliare a Cary Grant! Beh, per me sarai sempre come Patsy Walker!

SARAH- Chi?

…- Peter Parker? Al liceo Midtown fa solo da tappezzeria di professione! [un gruppo di ragazzi si allontana lasciando un loro compagno da solo in un angolo]

SARAH- Cavolo! Mi da un tale fastidio!

TREV- Povero Peter! Vorrei aiutarlo ma Thompson è un bisonte! Mi mangerebbe a colazione!

SARAH- Ma un giorno qualcuno gli darà una lezione e mi piacerebbe che fosse proprio Parker!

TREV- Certo! Solo quando avrà dei superpoteri come nei fumetti! A proposito: dopo devo andare a comprare un nuovo fumetto! Spero sia bello come i precedenti!

SARAH- Ah… Io speravo di poter andare al parco… Sai, con una giornata così bella è un peccato…

TREV- Spiacente dolcezza! Nn quando esce un fumetto stupefacente in edicola!

SARAH- Ah, è così? Allora vacci da solo a lezione, fesso!

TREV- Ehi Sarah! Ma… ma che ho detto? Mah!

TREV [scontrandosi con una ragazza]- OUCH! Attenta!

RAGAZZA- Attento tu, tonto!

TREV- Bene! Fesso e tonto in pochi minuti! Cos’altro può andare storto?

Dopo le lezioni

TREV [uscendo da un edicola]- Grazie mille, Mr. Wosinski!

Mr WOSINSKI- Salutami i tuoi zii!

OMBRA 1- Dici che è lui?

OMBRA 2- Ci puoi scommettere, vecchio mio! Ma aspettiamo ancora un po’. Face Front!

OMBRA 1- Sì, sì…

<Qualche minuto dopo>

Ed eccoci finalmente all’inizio della nostra storia. Proprio per vedere la svolta nella tranquilla vita del giovane Trevor Timely!

OMBRA 2- Hey ragazzino! Sì, parlo proprio con te! Vedo che ti piace leggere cose di buona qualità, nn come quello che produce la Distinta Concorrenza! Vedo che ti piace l’avventura e il mistero narrati con abile astuzia da amabili autori (ottima allitterazione!)… Ma mi sto dilungando! Ti va di venire con noi? Seguici e ti porteremo dove nessuno è mai stato prima per fare cose che nessun uomo potrebbe fare!

TREV- Scusa amico ma credo che tu ti sia fatto un goccetto di troppo! (Ottimo mi mancava solo il barbone fuori di testa!)

OMBRA 1- Ma ti sembra il modo di parlare? Così lo spaventi! Nn ti preoccupare ragazzo, nn vogliamo farti del male. Forse dovremmo presentarci…

OMBRA 1- Piacere, io sono King! [dall’ombra esce un uomo in impermeabile con un’aura di imponenza e un’espressione dura, con un sigaro in bocca e i capelli bianchi]

OMBRA 2- E io sono The Man! EXCELSIOR! [con un balzo si presenta un altro uomo in impermeabile dall’aspetto simpatico e un po’ pazzo, con un paio di occhiali e un sorrisone stampato sul volto] Ma tu poi chiamarmi Smiley, solo perché mi sei simpatico!

TREV- Ehm… spiacente gente ma nn posso andare con gli sconosciuti. E francamente mi sembrate un po’ fuori di testa! Forse alla mensa trovate ancora qualcosa da mangiare, se vi sbrigate…

MAN- Nn farti trarre in inganno dalla presentazione! I Simpatici Signori Strani che hai di fronte nn hanno cattive intenzioni!

KING- Siamo qui perché su di te incombe un destino importante! La vita di questo mondo dipende da te e dalla tua volontà! Dovrai essere pronto ad affrontare minacce di ogni tipo, a scontrarti persino con gli dei, se necessario!

TREV- Ma di cosa state parlando? (Wow, sono completamente fusi! Mi devo liberare di loro e in fretta!)

MAN- Nn sei molto bravo coi discorsi altisonanti, vero? Fa provare me…

KING- Nn c’è tempo per i tuoi sproloqui prolissi! Sembra che dovremmo mettere il ragazzo di fronte ai fatti! [Trevor inizia a correre lontano da loro] HEY!! DOVE SCAPPI?!

Tutto accade così in fretta che nessuno sarebbe capace di riassumere! Con un gesto delle mani, King lancia un potente raggio di natura misteriosa su Trevor che assorbe in un lampo viola. Nella mente di Trevor Timely scorrono immagini come in un film che nn può fermare! Giovani che camminano sui muri, lanciano raggi dagli occhi, uomini con artigli sulle mani, armature fantascientifiche… Poi riprende conoscenza…

TREV- EHI!!! MA CHE CASPITA...??!! Che diavolo è successo? Questo era il sogno più stano di tutta la mia vita… Eh? S’è fatto buio in fretta…

Un ombra si allunga sul giovane Timely che, prima di rendersene conto, viene scaraventato contro una vetrata da un potentissimo pugno!

TREV- (Ouch! Ma cosa sta succedendo? Mi sento come se mi avesse investito un carro armato… HEY!!! E QUESTO CHI DIAVOLO È?!)

Davanti a lui si staglia un gigantesco essere minaccioso dalla pelle rossa. Intorno a loro uno scenario apocalittico. Sembrava fosse scoppiata una guerra con palazzi crollati, detriti per le strade e rottami di auto! Su un lato della strada Man e King osservavano.

MAN- Forza ragazzo!! Stai andando alla grande!!

KING- Io sono di tutt’altro parere... Nn trovi che Red Dread sia un po’ troppo per lui?

TREV- Ma di che diamine state parlando voi due?!

NEMICO- Nn distrarti o ti ridurrò in poltiglia!!

Il gigantesco Red Dread si getta contro a gran velocità contro il ragazzo che, spaventato, si lancia di lato facendo un volo di due o tre metri rimbalzando sul muro e finendo contro l’avversario che accusa il colpo.

BAMMM!! Colpito e affondato.

RED DREAD- Ti credi un duro? Finora ti è andata bene ma nn durerà!! Pochi sono sopravvissuti a Red Dread!!!

KING- Ha bisogno di aiuto!

MAN- Nn serve. Se la caverà. Me lo sento…

KING- Se lo dici tu. Ma se la vedo male, intervengo!

MAN- Ma devi sempre metterti in mezzo?

Red Dread prende un’auto e la scaglia contro il giovane. D'istinto la scansa con un pugno. BOOOOMMM!! La macchina gli scoppia in faccia!!

RED- HAHAHAHAHA!!! Sei un po’ maldestro, eh? Beh, la tua fortuna è finita!

Approfittando del fumo dell'esplosione, Red Dread attacca con calci e pugni il povero Trevor che riesce comunque a difendersi e a contrattaccare. Con un destro e un gancio mette in difficoltà l'avversario.

TREV- Wow! Ora nn fai più il duro, signor toro scatenato!!

Poi accade l'inaspettato.

KING- OK Red Dread! Puoi andare ora.

RED- Ohhhh, proprio ora che mi stavo divertendo. Ma rispetto i tuoi ordini! Ci vedremo ancora prescelto!

Il gigante cremisi scompare in un lampo di luce. Sul posto restano solo Trevor, The Man e King. Il quartirere ha un aspetto orribile ma... aspetta un attimo... Tutto è tornato alla normalità! Le auto sono nuovamente per strada e i passanti transitano in tranquillità sui marciapiedi.

TREV- Ma che caspita sta succedendo? Sembrava fosse passato un tornado mentre ora è tutto normale?! Siete stati voi due a fare questo?

MAN- Beh, ragazzo mio, direi proprio di sì. Anche se forse ho esagerato con la distruzione…

TREV- Ma… ma chi diavolo siete voi due?! Siete alieni? Siete mutanti?

KING- Noi facciamo parte della Gerarchia e siamo qui perché abbiamo scelto in nostro nuovo Difensore Universale.

MAN- Già! E quello sei proprio tu, Trevor Timely! ‘NUFF SAID!!!

TREV- COSA?! IO?! Ma-ma-ma state scherzando?! Sono solo uno studente liceale! Nn sono mica Capitan America o la Torcia Umana!!

KING- A me nn sembra visto che hai tenuto testa a Red Dread. Il futuro di questo mondo dipende solo da te visto che ora tutte le forze di questo universo si concentrano in te!

MAN- Torna pure a casa Trevor! Ti chiameremo tra qualche giorno visto che avremo bisogno di te! Fino ad allora FACE FRONT!!!

E in un lampo i due scompaiono nel nulla. Lasciando Trevor Timely con mille domande. Chi erano quei due? Da dove venivano? Ma soprattutto è vero che ora è il Difensore Universale del suo mondo?

Quella notte, a Cape Canaveral, quattro figure si avvicinavano furtivamente ad un razzo spaziale, pronti a tentare di sorpassare i Rossi nella corsa allo spazio ma ignari che il loro fato li attende tra le stelle!

Era il 1961.

L’Era delle Meraviglie stava per cominciare…

12/lug/2008

THE C-FACTOR #1 featuring Detective Corner (#1)

Nathan Arthur Paul Daniel Corner jr. delle due terre

Anni ’30, primavera

Oggi è un giorno di festa per la città di Central City. Dopo svariate settimane di degenza, Nathan Corner senior è uscito dall’ospedale accompagnato da suo figlio, nonché suo assistente/spalla, Nathan junior.

Una folla di giornalisti lo assedia per foto e dichiarazioni…

GIORNALISTA 1- È bello rivederla, Detective Corner!

NATHAN sr- Grazie, è sempre un piacere tornare in azione!

GIORN 2- Pensavamo che la tua ultima battaglia ti avesse fiaccato. Temevamo fosse la fine…

NAT sr- Hehehe! Sono avanti con l’età ma ho ancora una carrozzeria dura!

NATHAN jr- Per favore, papà deve tornare a casa, deve riposare…

Temo che nn ci sia tempo per il riposo! Un lampo verde si avvicina con aria imponente e regale. Alla sua vista, tutti i fotografi ricominciano a fare foto. Di fronte a loro c’è la Meraviglia di Smeraldo, LANTERNA VERDE!

NAT sr- Accidenti: nemmeno il tempo di rilassarsi! Ma credo di essermi riposato abbastanza! Che succede LV?

LANTERNA VERDE- Una minaccia mistica si avvicina ad una diga e rischia di farla crollare. Temo di aver bisogno di aiuto e visto che passavo di qua ho pensato subito a te!

NAT sr- Beh, grazie del pensiero! Junior, devo andare con Alan. Tu torna a casa. Hai già fatto molto in mia assenza.

NAT jr- Nn ti preoccupare, papà! Ho ereditato la tua resistenza quindi un po’ di lavoro in più nn mi pesa!

E il potente trio parte, nello stupore generale della gente.

GIORN 3- Beh, siamo fortunati che gente come loro ci protegga dai pericoli.

GIORN 4- Per una volta hai detto qualcosa di giusto, Clark! I Detective Corner fanno davvero un gran lavoro. Ma anche Superman nn è male…

Anni ’50, autunno

Ed eccoci, lettore, ad un momento veramente triste della storia dell’umanità. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare questa scena. Forse nemmeno l’imbattibile Detective Corner avrebbe immaginato la fine di suo padre!

NAT sr- Nathan, figliolo, vieni qui.

NAT jr- Eccomi. {Cielo, ormai è arrivata la fine! È triste vedere un uomo così potente ridotto in questo stato. Ma devo essere forte!}

NAT sr- Nat, figlio mio, credo tu abbia capito che ormai l’ora è giunta. Voglio che tu sappia che hai fatto sempre un ottimo lavoro. Il potere che si tramanda nella nostra famiglia presto sarà tuo ma nn arriverà subito. Quando meno te lo aspetti lui ti raggiungerà, investendoti dell’importantissimo compito che ti attende.

NAT jr- Padre, forse nn sarò mai alla tua altezza!

NAT sr- Nn dire così! Ti sei sempre distinto per il tuo coraggio. Hai il plauso di tutti! Clark e Diana adorano lavorare con te e perfino Bruce ti ritiene il suo migliore amico. Avverranno grandi cambiamenti, eventi che spesso renderanno difficile il tuo lavoro ma nn dovrai perderti d’animo! Dentro di te c’è la forza per resistere ad ogni avversità! Rendimi fiero di te, Nathan Paul Daniel Corner jr! Rendimi… fiero…

NAT jr- Oh no! Padre! PADRE!!!

UOMO 1- Mi dispiace, ragazzo: nn c’è più nulla da fare.

UOMO 2- Vieni, Julius, portiamolo fuori…

Anni ’60, autunno

[Nathan Corner jr fuma sotto alla pioggia sui tetti di una città dalle costruzioni gotiche]

“La vita è un insieme di sorprese, belle o brutte che siano. C'è da sottolineare che quando sei figlio di un eroe le sorprese sono quasi sempre brutte. Pessimista? No, realista e leggermente disilluso. Bah, basta coi monologhi interiori! Dove si è andato a cacciare B? La pioggia è molto d’atmosfera ma mi sto gelando le ossa qui! Forse avrei dovuto lasciar stare quel caso…”

Una lussuosa villa, fuori Gotham City, una settimana prima.

DONNA- MA E' ASSURDO!!! COME OSA FARE TALI ILLAZIONI?!

NAT [con freddezza]- Nn faccia la scena madre della tragedia con me, signora Spencer. Può fregare la polizia ma nn me. Ritrovare l'arma del delitto è stato uno scherzo. Le sue impronte sono dappertutto. Davvero molto accurata…

Mrs SPENCER- E perché avrei dovuto uccidere il dottor Star, sentiamo.

NAT- Diciamo che il segreto che doveva nascondere è bello grosso. So tutta la storia della rivalità tra suo fratello Harold e Star nel settore scientifico delle industrie Wayne. Star aveva scoperto qualcosa su di lui, qualcosa che la implicava e aveva iniziato a ricattare suo fratello per danneggiarlo. Una situazione del genere può essere stressante. Suo fratello nn era abbastanza forte. Si suicidò.

[Mrs Spencer suda freddo e trema, stringe i denti, sembra stia per scoppiare]

NAT- Sa perché vengo assunto dai miei clienti? Perché mi occupo di casi che coinvolgono strane creature. Quando parlavo di arma del delitto nn parlavo di pistole o coltelli…

SPENCER- ...basta...

NAT- Parlavo di artigli. Come quelli degli animali. Anche belli grossi

SPENCER- La smetta!

NAT- Ma credo che lei lo sappia bene... Dopotutto quelli sono il suo segreto.

SPENCER- La finisca!!

NAT- E per questo che suo fratello era ricattato. Per questo segreto è morto!

SPENCER- BASTA!!!

NAT- Perchè lei NN É UMANA!!!

SPENCER- BAAASSSTTTAAAAARRRGGGHHHH!!!!!

“Davanti ai miei occhi la Spencer divenne un toro scatenato con occhi come brace, denti come quelli di uno squalo e artigli affilati come rasoi. Mi salta addosso. E' velocissima. Mi spinge contro un muro, sfondandolo, e finiamo col cadere dalla rampa di scale che porta all’ingresso della casa. Lì comincia la rissa perché decido di entrare in gioco seriamente! La colpisco ma sembra incassare bene. Distrutto anche il pavimento, arriviamo fino in cantina. Ringrazio il cielo che ho ereditato, nn solo l'intuito ma anche i poteri di mio padre.

Spingo via la donna e i calcinacci. Mi alzo in piedi. Lei attacca e io ricambio. Muove quelle mani artigliate e mi affetta l’impermeabile (ringrazio Dio per la mia invulnerablità). Tocchi il mio impermeabile, eh? Allora adesso è personale! A forza di pugni e calci stavamo buttando giù tutto. Lei mi fa cadere uno scaffale addosso per distrarmi da un suo gancio. Furba! Cado e lei mi blocca a terra e comincia a colpirmi pesante.”

SPENCER- [colpisce Corner con una raffica di pugni] Cadi, cadi, CAAAADIIII!!!!

NAT- Spiacente bellezza! Solo quando gli asini voleranno!

“Le mollo un bel destro e lei prende il volo. E' il momento giusto!”

NAT- Vediamo se riesco a mandarti a nanna! POW!! Mrs Spencer è tra le braccia di Morfeo. –UFF!- Sono a pezzi! Eri un osso duro, bellezza, te lo concedo! Appena ti tiri su, dovrai pagarmi un impermeabile nuovo e la tintoria... mi… gira… mi gira la… testaa…

“Dovevo aver preso troppe botte in testa. Iniziai a vedere davanti a me scene di ogni genere: bambini alieni arrivati sulla Terra, semi-divinità greche, un lampo rosso, una luce verde, esseri millenari che si scontravano, una gigantesca mano nel vuoto siderale dello spazio… ME STESSO?! E sembro più vecchio!!! Ma che diavolo…”

COMMISSARIO GORDON- Corner! Nathan, svegliati!!

NAT [totalmente intontito]- uhm... ehilà gordon... ooohh, che mal di testa...

GORDON- Cos'è successo? Sembra tu nn riesca a stare lontano dai guai!

NAT- Stavo risolvendo un caso quando la colpevole ha mostrato dei poteri superumani...

GORDON- Come Superman di Metropolis?

NAT- Qualcosa del genere ma meno piacevole. Poi nn ricordo più nulla... Dov’è finita la virago?

GORDON- I miei uomini hanno controllato la zona ma nn hanno trovato nulla.

NAT- Dannazione! Quella nn è il tipo di donna che lascerei in giro a fare shopping! Devo trovarla! Ci si vede Jim!

Presente, sul tetto mentre piove

[una figura si nasconde nell’ombra, dietro un camino, con un grosso mantello]

OMBRA- Nn sai dove sia finita la Spencer?

NAT- No. Se provo a ricordare ho solo il riassunto delle mie allucinazioni mentre ero incoscente. La cosa strana è che con me c'erano anche un gruppo di persone che conosceva mio padre: Bob, Joe, Jerry, Julius... Parlavano anche di mio padre…

OMBRA- Come posso aiutarti con indizi così vaghi?

NAT- Sei tu quello con l'attrezzatura, Batman. Sono affari tuoi! Per una volta che io ho bisogno di aiuto…

BATMAN- Tenterò di capire perché il tuo caso è stato inasabbiato e ti dirò. Forse c’è molto più di quanto sembri. Tu vedi se le allucinazioni hanno qualcosa a che vedere con lei.

NAT- Grazie mille, Bruce. Salutami Dick!

BATS- Sarà fatto.

“All’inizio nn ci pensai ma di lì a poco la mia esistenza sarebbe stata vitale per l’esistenza dell'universo. Del mio universo. La famosa eredità di mio padre era arrivata a me. Nn potevo certo dirlo a Bruce così, mi serviva il momento giusto. Ma forse l’avrebbe capito da solo. Quel tipo è un detective incredibile!

Da quel giorno avrei iniziato il mio vero lavoro e avrei scoperto cose che mai avrei immaginato. Avrei svelato segreti che avrebbero mutato la mia vita, le mie convinzioni, le mie amicizie. Mrs Spencer era solo una prova. La prova per diventare un Difensore Universale…”

04/giu/2008

THE C-FACTOR 0: Prologo (o Una Genesi di Fantasia)

L’umanità si è sempre distinta, per alcune caratteristiche peculiari, dalle altre specie che abitano la Terra.

Tra queste c’è la fantasia.

Fantasia: un concetto astratto dalle mille sfaccettature. Il sogno, la fuga dalla realtà, la astrazione, l’immaginazione allo stato grezzo. Si pensa che siano il semplice frutto della nostra mente. Eppure…

Che direste se quello che vediamo nei sogni che spesso sembra vero fosse VERAMENTE reale? Se vi dicessi che siamo veramente soli nell’universo ma che l’universo nn è solo?

Conoscete tutti Omero, il famoso autore dell’Iliade e dell’Oddisea. Si racconta che fosse cieco ma pochi sanno la verità: l’Iliade comincia con l’invocazione alla Musa della poesia, per chiedere la capacità di narrare la leggenda. In quel momento accadde qualcosa. In un battito di ciglia Omero si trovò davanti ad una visione che mai avrebbe sognato: si trovò di fronte all’intero pantheon olimpico con a capo Zeus! Sia il mortale che gli dei si chiedevano cosa fosse accaduto e come potessero essere nello stesso luogo. Omero provò a chiedere spiegazioni a coloro che guidavano la vita degli umani ma ricevette una risposta sgradita visto che Zeus, infastidito dalla presenza di un umano sull’Olimpo, volle punirlo rendendolo cieco! Si sa, gli dei sono capricciosi e vendicativi. Atena, dall’alto della sua saggezza, pensò che la reazione del padre fosse stata eccessiva e decise di portare il poeta al sicuro. Lì la dea spiegò a Omero che il luogo dove si trovava era più della casa degli dei: era un mondo a parte in cui loro vivevano e agivano, lontano dagli uomini ma con la possibilità di comunicare attraverso i sogni delle persone. Lo scrittore era il primo che compiva il viaggio al contrario e fisicamente. Atena ne fu molto colpita e regalò a Omero un’udienza proprio con le muse a cui aveva chiesto l’ispirazione. Alla fine di ciò fu riportato al suo mondo. Era cieco ma avrebbe visto per sempre gli dei.

Omero di Smirne fu il primo ma nn l’ultimo a fare un viaggio simile. Altri ebbero un onore simile e raccontarono ciò che videro. Come quando Swift si fece raccontare i viaggi di Gulliver dal protagonista stesso o come quando Agata Christie, sorseggiando un tè, ascoltava le peripezie di Ms. Marple o i grandi successi di Hercule Poirot dagli stessi interessati.

Questi avevano visto e vissuto un viaggio. Un viaggio nella fantasia. Ma nn nei loro sogni: loro e molti altri artisti hanno visitato altri universi, altri mondi. Mondi paralleli. Miriadi di porte sono state spalancate su di essi, a parole e con immagini. Con il passare del tempo si scoprirono mondi con una struttura complessa, dove si sviluppano e si incrociano le vite di più persone, di più popoli, di più pianeti e universi. E più sono grandi, più c’è bisogno di controllo. Nn sempre coloro che osservano questi mondi hanno la possibilità di controllarli in maniera costante. Perché, nel momento in cui questi mettono piede nelle terre parallele, sentono il dovere di preservare e difendere quelle vite di cui hanno narrato le gesta. In quel momento, coloro che avevano in mano le sorti di quei mondi a struttura complessa, si riunirono in un gruppo chiamato la “Gerarchia”. Coloro che raccontavano gli eventi erano chiamati “Immaginatori” mentre quelli che ritraevano gli avvenimenti erano i “Visionari”. Di comune accordo si decise che avrebbero scelto un abitante di quegli universi che avrebbe ricoperto il ruolo di campione di quel mondo, mantenendone l’equilibrio. Un “Difensore Universale”.

 

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